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Bimbi accattoni, sei condanne.

il Tirreno — 28 ottobre 2009 pagina 13 sezione: TOSCANA VIAREGGIO. Un meccanismo ben oliato, un congegno nel quale ognuno ha il proprio ruolo: i bambini, tutti sotto i 14 anni, a suonare la fisarmonica e mendicare, i ragazzini a raccogliere gli spiccioli ottenuti da turisti e passanti e gli adulti ad organizzare il tutto (e a guadagnarci sopra). Un’impresa, anche se criminale. Uno spaccato di sfruttamento minorile che lucrava sul buon cuore di chi frequentava i locali della Passeggiata di Viareggio. A mettere la parola fine sul meccanismo sono stati, prima, vigili urbani e carabinieri che (nell’estate 2007) stroncarono il giro. E ora è arrivato la condanna per i sei adulti (tutti romeni di etnia rom) che avevano organizzato l’accattonaggio: Ferent Moldovan, David Domitian, Mihaia Dragan, Ioan Dragan, Sorin Rezmuves e Titrus Varga sono stati condannati dal giudice monocratico di Viareggio a sei mesi di arresto. A dare l’allarme erano stati gli esposti di turisti e cittadini che avevano notato un incremento esponenziale della presenza di piccoli rom sul lungomare. Le forze dell’ordine avevano cominciato allora un’azione di pedinamento e appostamento, concretizzata in un corposo fascicolo fotografico. Nel quale si vedono arrivare, ogni giorno, furgoni con targa romena, dal quale scendeva una decina di bambini che si incamminavano, fisarmonica a tracolla, lungo il viale a mare per chiedere l’elemosina. Una volta raccolti un po’ di spiccioli, li consegnavano a ragazzi più grandi (16-17 anni) che - a loro volta - portavano il denaro agli adulti che, nel frattempo, erano rimasti vicini ai furgoni in sosta. Questi ultimi, infine, cambiavano gli spiccioli in banconote. Quando carabinieri e municipale intervennero, furono identificati due bambini di 11 e 13 anni e una bambina di 12, tutti figli degli adulti che avevano organizzato il meccanismo. Per i sei condannati (tutti contumaci) gli “scherzi” del diritto hanno anche riservato un trattamento favorevole: al tempo dei reati, infatti, l’impiego di minori nell’accattonaggio era considerato una contravvenzione, punibile con l’arresto. Solo la scorsa estate, nel “pacchetto sicurezza”, è stato deciso di elevarlo al rango di delitto, punibile con la reclusione fino a tre anni. Ma, a termini di codice penale, per i sei condannati è stata applicata la versione più favorevole. - Luca Cinotti